{"id":101,"date":"2021-04-28T17:50:18","date_gmt":"2021-04-28T17:50:18","guid":{"rendered":"https:\/\/skiraceasd.it\/?page_id=101"},"modified":"2021-04-28T17:55:55","modified_gmt":"2021-04-28T17:55:55","slug":"compagni-di-cordata","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/skiraceasd.it\/index.php\/compagni-di-cordata\/","title":{"rendered":"COMPAGNI DI CORDATA"},"content":{"rendered":"\n<p>ANNO DI SVOLGIMENTO: 2014 &#8211; 2015<\/p>\n\n\n\n<p>ENTE ORGANIZZATORE: Unione Italiana Sport per Tutti (UISP)<\/p>\n\n\n\n<p>ENTE FINANZIATORE: Ministero Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell\u2019ambito della legge 383\/2000 \u2013 F\/2013<\/p>\n\n\n\n<p>PARTNER LOCALI: Parchi e Regioni<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Progetto annuale che si \u00e8 svolto a cavallo tra il 2014 e il 2015, ed ha coinvolto circa 150 ragazze e ragazzi dai 16 ai 30 anni, abili e diversamente abili, provenienti dalle scuole e dalle societ\u00e0 sportive.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla base dell&#8217;idea progettuale c&#8217;\u00e8 la convinzione che anche per i disabili (fisici, intellettivi, sensoriali o con disagio mentale) vada affermato il principio secondo il quale impegno, tenacia, costanza, capacit\u00e0 individuali, siano elementi indispensabili in un percorso di affermazione della propria soggettivit\u00e0 e autonomia. Il progetto, dunque, intende inserirsi nel solco, gi\u00e0 sperimentato in alcune validissime esperienze, di un coinvolgimento dei disabili in attivit\u00e0 che nulla hanno da invidiare, in termini di performance individuale e non di risultato assoluto, a quelle in cui si cimentano i normodotati.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;idea \u00e8 quella di <strong>favorire l&#8217;inclusione sociale dei disabili e l&#8217;integrazione con i normodotati promuovendo un percorso incentrato su pratiche sportive da svolgere sulla neve<\/strong> (laboratori sperimentali) e finalizzato all&#8217;empowerment dei partecipanti, alla capacit\u00e0 di sviluppare attitudini di intervento in team building, di lavorare in una logica di co-organizzazione ed acquisizione di competenze e ruoli. In tal senso le attivit\u00e0 in ambiente naturale per la caratteristica di svolgersi su un terreno d\u2019azione vario, imprevedibile e spesse volte insidioso, fortemente caratterizzato dalle stagioni e dalle condizioni climatiche, rappresentano un terreno valido dove la diversit\u00e0 tra abile e disabile in taluni casi si azzera e non rappresenta in ogni caso una condizione favorevole per il primo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto si \u00e8 articolato con l\u2019istituzione di 10 laboratori con attivit\u00e0 sportive invernali (sci alpino, fondo, escursioni con o senza ciaspole, sled dog, ecc).; le attivit\u00e0 sono state affiancate da approfondimenti relativi alle singole discipline anche attraverso attivit\u00e0 in plein air utili a favorire la conoscenza di luoghi ed opportunit\u00e0 \u201caltre\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>OBIETTIVI:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Superare il concetto pietistico dell\u2019attivit\u00e0 adattata per disabili, per spostarsi sul terreno in cui il disabile trova la propria motivazione nell\u2019affrontare, contando prevalentemente sulle proprie capacit\u00e0, delle prove con livelli di difficolt\u00e0.<\/li><li>Favorire l&#8217;inclusione e la cooperazione tra disabili e abili attraverso laboratori sperimentali incentrati su percorsi di avvicinamento all&#8217;ambiente naturale e a pratiche sportive sulla neve<\/li><li>Promuovere l\u2019integrazione delle singole capacit\u00e0 per ottenere lo svolgimento delle attivit\u00e0 prefigurate e l\u2019integrazione tra i partecipanti e favorire un rapporto tra le singole persone e la natura<\/li><li>Incoraggiare e sostenere l&#8217;empowerment dei partecipanti, favorendo la conoscenza del proprio corpo, dei propri limiti, delle abilit\u00e0\/potenzialit\u00e0 inesplorate, delle capacit\u00e0 sensoriali, degli aspetti psichici, delle ansie, del senso di libert\u00e0.<\/li><li>Dare impulso alla capacit\u00e0 di sviluppare attitudini di intervento in team building, di lavorare in una logica di co-organizzazione ed acquisizione di competenze e ruoli<\/li><li>Formare ragazze\/i disabili e normodotati su competenze tecnico-pratiche relative all&#8217;ambiente naturale invernale, alle attrezzature sportive e alla sicurezza sulla neve<\/li><li>Promuovere la collaborazione tra soggetti territoriali, quali, associazioni di disabili, cooperative, ASL, Enti Parco, Enti Locali, impegnati in politiche e azioni sociali a favore del gruppo target<\/li><li>Informare e sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sulle tematiche e sulle opportunit\u00e0 oggetto dell\u2019intervento anche ai fini di combattere lo stigma sociale e il pregiudizio nei confronti del disagio mentale e della disabilit\u00e0<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p><strong>AZIONI E METODOLOGIA:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto prevede lo <strong>sviluppo di 10 laboratori sperimentali<\/strong>, uno per citt\u00e0, su tutto il territorio nazionale per la promozione di sport invernali tra gruppi di disabili e normodotati, attori e beneficiari dell\u2019intervento; i disabili sono stati coinvolti attivamente in tutte le fasi del progetto: dalla conoscenza dell&#8217;ambiente montano, alle attivit\u00e0 sportive sulla neve fino alla co-organizzazione dell&#8217;evento locale finale. Ogni gruppo\/laboratorio, ha sviluppato un\u2019esperienza basata sulla compresenza di momenti di attivit\u00e0 teorica (fase formativo\/educativa) con spazi di sperimentazione pratica sulla neve (fase en plein air), la cui efficacia \u00e8 stata facilitata dall\u2019azione di un coordinatore locale e dalle competenze fornite da operatori Uisp ed esperti.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutte le sperimentazioni (le cui attivit\u00e0 sono variate funzionalmente alle caratteristiche del contesto, degli attori territoriali coinvolti e delle esperienze dei comitati UISP), sono state coordinate razionalmente per favorire una logica di sistema, grazie alla costituzione di una regia nazionale che ha garantito la supervisione e il monitoraggio al lavoro svolto in ciascun territorio e un costante flusso di informazioni tra di esse.<\/p>\n\n\n\n<p>Il processo di <strong>monitoraggio<\/strong> \u00e8 stato condotto attraverso una metodologia di ricerca e analisi di tipo quantitativo quando riferite alle dimensioni ex post dell\u2019efficacia dell\u2019 intervento, con metodologie qualitative quando riferite alle dimensioni in itinere.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ANNO DI SVOLGIMENTO: 2014 &#8211; 2015 ENTE ORGANIZZATORE: Unione Italiana Sport per Tutti (UISP) ENTE FINANZIATORE: Ministero Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell\u2019ambito della legge 383\/2000 \u2013 F\/2013 PARTNER LOCALI: Parchi e Regioni Progetto annuale che si \u00e8 svolto a cavallo tra il 2014 e il 2015, ed ha coinvolto circa 150 ragazze [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-101","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/skiraceasd.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/skiraceasd.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/skiraceasd.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/skiraceasd.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/skiraceasd.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/skiraceasd.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/101\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":102,"href":"https:\/\/skiraceasd.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/101\/revisions\/102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/skiraceasd.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}